Da Westmalle, la birra che ha dato inizio alle dubbel

Creata nel 1926 come evoluzione della birra da pasto dei monaci trappisti di Westmalle, la ricetta originale della Dubbel ha dato vita allo stile omonimo, dove la quantità delle materie prime presenti nella secolare bevanda dei monaci sono raddoppiate. Questa birra veste un brillante abito rosso bruno sotto un imponente strato di schiuma beige. Mentre all’olfatto arrivano note dolci che ricordano il caramello, in bocca unisce il sapore pungente dell’alcol (7% di gradazione) ad un gusto di malto e frutta secca, in un corpo deciso e ben strutturato che termina lasciando in bocca un retrogusto secco e piacevole, riuscendo a far apprezzare la totalità della bevuta.

Una birra storica, che ha creato uno stile originale e ripreso da molti altri, al pari di un altro pilastro della cultura belga: Jan van Eyck, capostipite della pittura fiamminga. Di tutte le sue opere, una in particolare può rispecchiare al meglio la Dubbel di Westmalle: la Madonna di Lucca. Chiamata così perché fece parte della collezione di Carlo Ludovico di Borbone, duca della città nell’800, questo dipinto è ritenuto uno degli ultimi lavori di van Eyck e rappresenta una Madonna in trono che allatta il Figlio in una piccola stanza ricca di dettagli. Nel dipinto di van Eyck, infatti, troviamo oggetti che hanno un forte simbolismo, come le arance sul davanzale della finestra, usate nei paesi nordici al posto della mela per richiamare il peccato originale, o gli intagli leonini dei braccioli del trono, che rimandano a quello di Salomone. Così come la totalità della bellezza della Madonna di Lucca sta al di là dei nostri occhi, allo stesso modo anche la Dubbel ci offre un’esperienza che va oltre il mero gusto, racchiudendo in 33cl una birra ricca di sapore e di storia.

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