Ale Lander, in dialogo con Hume

Il birrificio A Tutto Malto ha il grande merito di proporre tra le sue birre uno stile poco diffuso nel nostro paese, di stampo scozzese, ma derivato dalle birre inglesi. Con la loro Ale Lander, infatti, i ragazzi di Gallarate (Varese) propongono una Scottish Ale dal colore del rame, con un aroma che già lascia intuire la sua leggera ma pregevole affumicatura, che sembra incorniciare i profumi e le sensazioni dell’autunno morente nel freddo di fine novembre. È una birra che esprime un certo carattere, ma, in fondo, si lascia bere facilmente.

Stile birraio scozzese, anche se storicamente legato alle Ale inglesi. Caratteristiche molto simili alla corrente filosofica dell’Empirismo, nata nelle contee dell’Inghilterra con John Locke e poi sviluppata da David Hume, tra i maggiori filosofi che la Scozia ha donato alla storia.

Un’opera di Hume si presta, in particolare, al parallelismo con la Ale Lander dell’A Tutto Malto ed è, anzi sono, i “Dialoghi sulla religione naturale” dove Hume fa discutere tre personaggi a proposito dell’esistenza di Dio (non proprio un argomento leggero) con tutta la spontaneità e la fluidità di lettura data dalla forma dialogica tra i soggetti. I Dialoghi che hanno dato diversi grattacapi sulla posizione di Hume nei confronti della religione, in un paese ultra-cattolico come la Scozia del ‘700, tanto che qualcuno puntò il dito sul testo, criticandolo fortemente. Ma, come scrisse il filosofo, la bellezza non è nelle cose, ma nella mente di chi le osserva. 

Parlando della Scottisch Ale, la bontà non è nella birra, ma nel palato di chi la beve.

Total
0
Shares
Related Posts