Maliarda e misteriosa, la Fattucchiera del Barbanera

Da Cavallirio, provincia di Novara, arriva una delle etichette uscite dal laboratorio del Dr. Barbanera, per deliziare i suoi pazienti (o le sue cavie?). Appartenente alla sua Serie Oro, la Fattucchiera è una Oatmeal Stout nera come la notte, con aromi ben definiti di caffè e liquirizia, replicati al palato assieme ad un leggero sentore affumicato e speziato datole dalle bacche di ginepro. 

Il Dr. Barbanera parla di questa birra definendola “maliarda”, capace di scombinare e insieme di affascinare le menti, non col suo grado alcolico (non altissimo), ma con i suoi misteriosi poteri. Una simile definizione non può che aumentarne il fascino, come uno specchio d’acqua di notte o un dipinto surrealista: si ha sempre la sensazione di conoscere quanto si sta osservando, eppure non riusciamo a toglierci quell’irresistibile percezione di indefinito. 

“Nella vita tutto è mistero” diceva René Magritte, maestro nell’insinuare dubbi sulla realtà attraverso la rappresentazione della realtà stessa. Avete presente Magritte, no? Quello degli uomini con la bombetta che piovono dal cielo. Ecco, appunto.

A voler credere alle incerte informazioni sul Dr. Barbanera, lui e Magritte potrebbero persino essere contemporanei. Chissà che il pittore belga non abbia preso ispirazione da qualche inebriante del misterioso inventore italiano.

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