USA: fallisce un fornitore di attrezzature, birrifici nei guai

La Colorado Brewing Systems (CBS), azienda di Wellington che produce (anzi, produceva) impianti per la produzione birraria, ha cessato improvvisamente l’attività lasciando un grande numero di birrifici al buio. Stando all’annuncio sul proprio sito web, la CBS avrebbe lasciato attivo il suo solo indirizzo email di vendita, ma sono molti i birrifici che hanno provato a contattare l’azienda senza ottenere risposta. Si parla di mesi di ritardi, di tentativi falliti tra mail, chiamate e messaggi, oltre che rare consegne (di ordini già pagati da tempo) che però mancavano di pezzi e ordini attorno ai 5.500$ che non si sa se arriveranno.

Come riporta il sito americano Good Beer Hunting, i birrifici che hanno ricevuto attrezzature scadenti dalla CBS, o che non ne hanno ricevuto affatto, si dicono frustrati nel dover affrontare un’ulteriore problematica economica con la pandemia in corso. Molti avevano in mente di investire su loro stessi, utilizzando quell’attrezzatura per espandere la loro capacità di produttiva, mentre altri ne avevano semplicemente bisogno per far nascere la loro attività.

La Colorado Brewing Systems era specializzata nella vendita di attrezzature per piccoli birrifici (il sistema più grande che offriva era di 10 barili): ciò significa che i suoi clienti erano per lo più piccoli imprenditori della scena craft americana, tra birrai e brewpubs, già duramente colpiti dalle restrizioni anti-Covid. 

Il fallimento della CBS lascia nei guai tutti i birrifici che vi si erano affidati, senza alcuna certezza di poter recuperare i soldi spesi o di ottenere quanto ordinato per intero.

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