Decreto Sostegno inadeguato: la denuncia di Unionbirrai

Sulle sue pagine social, l’associazione Unionbirrai ha pubblicato un post di denuncia verso quelle che sono le indiscrezioni trapelate da Roma sulla bozza del nuovo Decreto Sostegno. Date le cifre previste e le modalità di calcolo delle perdite contenute nella bozza del decreto legge, Unionbirrai definisce il tutto come inadeguato rispetto alla reale situazione di crisi del settore della birra artigianale italiana, già poco considerato dai decreti precedenti. 

Come ammette la stessa associazione, dall’inizio della pandemia il suo lo sforzo per dialogare con  le istituzioni non è stato indifferente, allo scopo di mettere sul tavolo le esigenze del settore brassicolo della nostra penisola, le sue perdite economiche e le sue difficoltà dettate dalle chiusure. 

Le notizie contrastanti in merito al Decreto Sostegno ci preoccupano, perché si rischia nuovamente che venga penalizzato un comparto che per un anno intero ha subito drastici cali di fatturato” commenta Vittorio Ferraris, direttore generale Unionbirrai. 

Va detto che, come riporta l’Ansa, il Ministero dello Sviluppo Economico ha smentito le prime indiscrezioni che parlavano del calcolo dei ristori sulla base della perdita di fatturato nel primo bimestre del 2021, di fatto dando ascolto alle associazioni preoccupate a questo proposito.

Nonostante tutto, per conoscere quali saranno gli effettivi provvedimenti messi in atto dal Decreto Sostegno, bisognerà attendere il testo ufficiale. Unionbirrai si augura che, oltre al superamento dei criteri legati al codice Ateco, le modalità di accesso ai contributi economici si rivelino effettivamente utili al settore della birra artigianale italiana, vessato dalle restrizioni imposte agli esercizi di somministrazione e dai continui cali di fatturato che stanno mettendo a dura prova un’eccellenza della nostra penisola.

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