Baladin presenta Opera, la nuova creazione con aceto di birra

L’avevamo annunciata come la misteriosa birra contenuta nella box del Baladin Teku Club, ed ora è stata finalmente resa pubblica, con una presentazione online aperta ai soli membri del club che ha visto, tra gli altri, l’intervento del fondatore del Baladin, Teo Musso e lo chef Gennaro Esposito. Opera è l’ultima arrivata tra le etichette del birrificio di Piozzo, anche lei in linea con la volontà del Baladin che, fin dal principio, ha sempre avuto una particolare attenzione nei confronti del mondo della ristorazione. 

Appartenente alla linea Riserva Teo Musso, Opera viene definita da Lorenzo “Kuaska” Dabove, guru della birra artigianale italiana (e creatore del calice TeKu, assieme proprio a Teo Musso), come una “Flemish Red alla Teo”. È una birra dal colore ramato carico, che unisce sentori e sapori dolci di pasticceria. Il tutto è accompagnato dalla particolarità di questa ricetta: quella, cioè, di essere prodotta con aceto di birra (Baladin, ovviamente) affinato in botti di rovere e acacia, presso l’acetaia San Giacomo di Novellara (Reggio Emilia).

A differenza delle altre etichette Baladin, Opera non è rifermentata in bottiglia: questo è dovuto al fatto che un simile processo esalterebbe eccessivamente la parte acetica della birra, che invece riceve la sua quantità di aceto appena due giorni prima del termine del processo di fermentazione. Il tutto avviene attorno ad una temperatura di 25 gradi, permettendo di usufruire dell’anidride carbonica prodotta durante la fermentazione per bloccare la crescita degli acetobatteri. 

Opera sarà presentata nuovamente in una diretta pubblica lunedì 22 marzo, in occasione del primo giorno della Italy Beer Week, sulla pagina Facebook del Baladin alle 18:30, mentre sui social continuano ad impazzare stories e post di chi era presente alla primissima presentazione esclusiva per il Teku Club. 

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