Birra dell’Anno, Unionbirrai prepara l’edizione 2021

Anche nel 2021 torna Birra dell’Anno, il concorso organizzato annualmente da Unionbirrai che dal 2005 premia le migliori birre ed il miglior birrificio della scena craft italiana. 

L’edizione 2020, vinta dal Ritual Lab di Formello (Roma) come miglior birrificio, ha visto la partecipazione di 2145 birre ed Unionbirrai non si accontenta, ma rilancia per l’edizione 2021 (la sedicesima) con tante novità.

La prima e più lampante tra queste è la nuova veste grafica dell’evento che, nelle intenzioni dell’associazione, è più moderna e funzionale. Oltre a questo, BdA 2021 sarà posticipato in estate ed avrà una durata più lunga, facendo lavorare la giuria (che l’anno scorso ha contato ben 108 giudici internazionali) dal 30 giugno, giorno della chiusura delle iscrizioni, fino alla premiazione, che avverrà il 31 Agosto in concomitanza con l’apertura di CIBUS 2021 a Parma. 

Una delle novità del regolamento, poi, prevede l’inserimento di altre categorie di birre che saranno valutate, con le Italian Pils, le Inda Pale Lager e le Sour Fruit Beer che vanno ad aggiungersi alle altre 42. La scelta di questi stili, scrive Unionbirrai, non è casuale, dato che queste tre categorie sono in aumento nelle produzioni del settore artigianale italiano, di cui il concorso vuole offrire una cartina di tornasole, nonché un valido aiuto per espandersi. 

Un’ultima novità apportata nel regolamento sta nella limitazione data ai singoli birrifici di non poter presentare più di due birre nella stessa categoria, permettendo così di aumentare le opportunità generali di conquistare un podio. 

Tutte queste informazioni e l’albo d’oro del concorso sono rese disponibili da Unionbirrai sul nuovo sito di Birra dell’Anno, lanciato appositamente per l’edizione del 2021.

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