Brewmaster: in arrivo il videogioco sulla birra artigianale

È annunciata per il 2022 l’uscita di Brewmaster – Beer Brewing Simulator, un videogioco che permetterà agli amanti della birra artigianale di creare un proprio birrificio digitale. Sviluppato da Auroch Digital e pubblicizzato da Sold Out, il simulatore promette di essere un prodotto davvero completo, che permetterà al giocatore di seguire la propria attività fin dagli esordi come homebrewer, con la costruzione della propria “bottega” e con un aggiornamento continuo degli strumenti a sua disposizione. Come mostra il trailer, si potrà inoltre gestire la produzione vera e propria per intero, affidandosi a ricette già conosciute e diffuse oppure lasciando libero sfogo alla fantasia con l’aggiunta di altri ingredienti. Sarà poi possibile seguire ulteriormente le proprie birre anche dopo il processo strettamente produttivo, permettendo al giocatore di gestire anche l’imbottigliamento e l’etichettatura, interagendo anche con la parte grafica delle proprie labels.

Il gioco spinge l’esperienza anche al di fuori delle mura del proprio birrificio virtuale, integrando anche le variabili di mercato all’interno del percorso brassicolo dell’utente, che avrà il compito di creare delle birre che siano anche in grado di attirare clienti e di confrontarsi in competizioni e concorsi. 

Chi temesse che una simile esperienza sia un piacere esclusivo, non deve avere paura: secondo le indiscrezioni, Brewmaster – Beer Brewing sarà disponibile per tutte le maggiori console (PlayStation 4 e 5, Xbox One, Xbox Series X e S, Nintendo Switch e PC), sebbene non sia ancora stata definita la fascia di prezzo. 

Anche se ancora non è chiaro il mese esatto in cui verrà messo in vendita nel 2022, Brewmaster rappresenta la scelta di approcciarsi ad un mondo (quello brassicolo) ancora sostanzialmente inesplorato dall’ambiente videoludico di massa. Questo però apre nuovi scenari anche nel mondo brassicolo in sé, rappresentando una opportunità per “esportare” la birra artigianale anche al di fuori del suo settore e, chissà, magari anche creando nuovi consumatori. 

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