Covid: carenza di lattine per la birra artigianale

Con la pandemia e le chiusure nel canale Ho.Re.Ca., le abitudini di consumo degli italiani sono cambiate: tra chi si rifà agli scaffali della grande distribuzione e chi, invece, si affida al delivery dei birrifici. In questa situazione di emergenza, il Covid ha acuito le disuguaglianze economiche tra i grandi marchi del beverage ed il piccolo imprenditore locale, come scrive Bob Pease, presidente della Brewers Association: “In tempi di carenza, non ci sono violazioni dell’antitrust e, quindi, si privilegiano i clienti più grandi […] con una riduzione dell’approvvigionamento (di lattine, nda) che in alcuni casi ha raggiunto anche il -40%”. Succede, quindi, che i potentissimi marchi internazionali (non solo della birra, ma anche di energy drink e bibite gasate), per far fronte all’aumento di domanda proveniente dalla grande distribuzione, devono aumentare la produzione e la conseguente richiesta di lattine per il confezionamento. 

La lettera di Pease (datata febbraio 2021) conferma il momento negativo della craft beer americana di cui avevamo già parlato ad ottobre, ma ora il problema delle lattine sembra essersi spostato anche in Italia, con CR/AK Brewery, uno dei marchi più in voga al momento nel movimento della birra artigianale italiana, che sui social annuncia che dovrà ricorrere a lattine con la “vecchia grafica” pur di mantenere la produzione. 

Certo, in Italia la lattina non è utilizzata quanto negli Stati Uniti, ma la situazione rimane comunque preoccupante: il prezzo dell’alluminio è in continuo aumento da un anno a questa parte e si corre il rischio che i produttori di lattine vogliano sopprimere i formati da 400ml (utilizzati fortemente dai birrifici artigianali italiani, due tra tutti Alder e lo stesso CR/AK) a favore di misure che vendono maggiormente. Tutto va a favorire i grandi marchi internazionali del beverage, con i piccoli produttori di birra artigianale che, come scrive Bob Pease nella sua lettera, faranno fatica a sopravvivere senza recipienti per vendere il proprio prodotto. 

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