Kozel vs Birra del Borgo: la sfida tra giganti in centro a Milano

Avevamo già parlato dell’arrivo in grande stile della Kozel in Italia, la famosissima lager ceca che da tempo sta riscuotendo un notevole successo globale, con più di 200 premi internazionali. Per la campagna di marketing, Peroni, il marchio che ha portato Kozel nel nostro Paese, ha deciso di sfruttare un caprone di legno alto 14 metri ed installato in mezzo a Piazza Gae Aulenti, a Milano, e altri elementi in giro per la città, come segnali stradali modificati o impronte di capra finte. 

Succede, però, che Birra del Borgo (birrificio italiano di proprietà di AB Inbev dal 2016) decida di sfidare a viso aperto la Peroni e l’Asahi, di cui Peroni fa parte, e faccia quindi installare un’affissione pubblicitaria proprio di fronte al caprone della Kozel. L’immagine mostra la Lisa, lager della linea di Birra del Borgo, di fianco alla scritta “Solo una capra non capirebbe quanto è buona la birra italiana”. Il guanto di sfida è esplicitamente diretto e per nulla velato, con il birrificio nostrano che vuole competere con la Kozel sul suo stesso terreno.

Quella che può sembrare una semplice provocazione tra due marchi, è in realtà uno scontro tra due giganti del settore della birra: AB Inbev, proprietario del Birra del Borgo, è infatti il primo gruppo al mondo, con un fatturato che supera i 52 miliardi di dollari e un portafoglio di 500 marchi tra cui Stella Artois, Corona, Bud, Leffe e Hoegaarden. Asahi, invece, è la settima al mondo per fatturato, con i suoi 19,2 miliardi di dollari e brand come Grolsch, Peroni, Meantime, Pilsner Urquell e Dreher. 

Il gruppo giapponese, tramite Peroni, mira a sfruttare il successo delle Lager Premium nel nostro paese con il lancio di Kozel, mentre il gigante belga mina la sua campagna pubblicitaria facendo leva sull’italianità dei prodotti di Birra del Borgo e sfidando apertamente la novità con la tradizione.

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