Consumi birra: Italia fuori dalla top10, sorpresa sul podio

Anche quest’anno, come i precedenti 26, la Repubblica Ceca detiene lo scettro di popolazione con maggiori consumi di birra pro capite (188,6 litri per abitante), mantenendosi saldamente al primo posto in ogni classifica di questo genere. Se la recente graduatoria pubblicata dalla giapponese Kirin Beer University ha confermato la supremazia dei cechi, che staccano di molto la seconda posizione degli austriaci (107,8 litri), sembra che sul podio ci sia una nazione un pò a sorpresa: battendo infatti la Germania (quarta con 99 litri) per poco più di un litro pro capite, la Romania si aggiudica il terzo posto in classifica con i suoi 100,3 litri. 

La classifica stilata dalla Kirin Beer University è relativa ai consumi del 2019 e viene stilata annualmente facendo fede alle informazioni fornite dalle associazioni birraie e dalle statistiche del settore in tutto il mondo. La graduatoria giapponese, dopo le prime quattro posizioni, vede susseguirsi in ordine Polonia, Namibia, Irlanda, Spagna, Croazia e Lettonia, mentre l’Italia non si trova neanche tra le prime 35 posizioni.

Il discorso però cambia nella graduatoria dei consumi totali, con il podio preso da Cina, USA e Brasile, seguite poi da Messico e Russia, e con l’Italia che si aggiudica la diciassettesima posizione, mentre la Germania (sesta nella classifica mondiale) è la prima nazione europea. 

Tra i 35 paesi elencati nella classifica dei consumi pro capite, quasi la metà di essi ha registrato un aumento proprio dei consumi, mentre l’Italia ha guadagnato due posizioni nella graduatoria dei consumi totali rispetto al 2018, segno che la birra sta registrando un buon successo sia nel mondo che nel nostro Paese. 

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