Blubai Green & Treedom: il progetto che unisce birra e riforestazione

Blubai Beverage & Food, azienda legata alla distribuzione nel settore Horeca, ha lanciato un nuovo progetto che unisce la spillatura della birra alla riforestazione. Realizzata in collaborazione con Treedom, quest’iniziativa vuole sostituire i tradizionali fusti in acciaio e offrire modalità di utilizzo più sostenibili. Con questo nuovo sistema, infatti, la birra viene spillata senza l’impiego di Co2 aggiunta, partendo da fusti in PET, arrivando a ridurre significativamente l’impatto ambientale. Per ogni 100 litri di birra spillati con Draught Master (questo il nome dell’innovativo sistema di spillatura) si generano rifiuti per oltre 4 volte in meno rispetto alle bottiglie: 6 chili di scarto contro 29 chili. 

La scelta di utilizzare fusti in PET, poi, permette di diminuire l’emissione di gas serra di 25kg, con 60 litri da fusti PET che vi contribuiscono quanto un albero in un anno di vita.

Il progetto, però, non finisce qui. Per ogni locale che deciderà di aderirvi, adottando il sistema Draught Master, Blubai e Treedom pianteranno un albero in Kenya, per aiutare il processo di riforestazione nel completo rispetto della biodiversità. Fino ad ora sono stati piantati circa 300 alberi tra piante da frutto e forestali ad opera di agricoltori kenyoti, con una stima di 120.000 kg di Co2 catturata, ed offrendo risorse e sostentamento alle popolazioni locali. Ogni albero viene inoltre geo-localizzato, monitorato e fotografato costantemente sulla piattaforma Treedom, per permettere di seguirne in tempo reale la crescita.

Il progetto Blubai Green & Treedom è senz’altro un progetto vincente, sia per la scelta ambientale, sia per il momento di risalita che sta conoscendo la birra (italiana e non), con i consumatori sempre più attenti alla sostenibilità e sempre più rivolti verso il consumo della birra stessa. 

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