Corona, prima birra a toccare la Net Zero Plastic Footprint

La Corona è il primo brand di beverage, oltre che la prima birra, a tagliare il traguardo della Net Zero Plastic Footprint, ovvero la quantità di plastica immessa nell’ambiente dal marchio è minore di quella che recupera e ricicla. Il raggiungimento di un simile risultato è parte dell’obbiettivo del brand di essere leadernella sostenibilità, con la Net Zero Plastic Footprint che è solo il più recente dei suoi impegni per aiutare a proteggere spiagge ed oceani dall’inquinamento dovuto alla plastica.

In questi giorni, oltre ad aver conquistato il primo posto nella classifica di Brand Finance come marchio di birra con maggior valore sul mercato, Corona ha lanciato il progetto di Plastic Reality che, dopo aver posto alcune domande all’utente sui propri consumi abitualidarà una stima della propria plastic footprint annuale, sottolineata anche grazie alla realtà aumentata, che attraverso il cellulare mostrerà gli ambienti di casa nostra invasi dalla plastica che stiamo immettendo nell’ambiente. Il sistema nasce con l’intenzione di sensibilizzare le persone su questo tema, come afferma Felipe Ambra, Vice Presidente Global Marketing di Corona: “Diventare il primo brand beverage nel mondo con una «net zero plastic footprint» è la più recente tra le importanti ambizioni di Corona nell’aiutare a proteggere gli oceani e le spiagge di tutto il mondo dall’inquinamento della plastica. Ma non possiamo farlo da soli. Questo è il motivo per il quale Corona ha creato Plastic Reality, un’esperienza di realtà aumentata che permette alle persone di vedere la loro annuale plastic footprint direttamente nella propria casa. Vedere il proprio salotto pieno della plastica accumulata negli anni, servirà ad aprire gli occhi e si spera che ispiri le persone a ridurre il loro uso personale di plastica e il suo conseguente impatto sull’ambiente.

Il traguardo della Net Zero Plastic Footprint, però, è solo l’inizio. L’obiettivo finale del marchio: eliminare completamente la sua plastic footprint. Per farlo, il brand è alla continua ricerca di idee e sistemi che l’aiutino in tal senso, mentre ha già eliminato gli anelli di plastica dalle confezioni di lattine. 

Il traguardo è ambizioso, ma più importante che mai. Corona lo sa e sta investendo nella riprogettazione dei propri prodotti dopo aver già condotto più di 1400 attività di pulizia di spiagge e oceani coinvolgendo, quasi 70mila volontari e raccogliendo rifiuti di plastica per oltre 44 milioni di metri quadrati di spiaggia in tutto il mondo, Italia compresa.

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