Contro il senso comune

Se uomo ama donna più di birra gelata davanti a tv con finale Champions forse vero amore, ma non vero uomo”. Parole e musica di mister Vujadin Boskov.

Con ogni possibile rispetto per un personaggio del suo calibro, vogliamo sorvolare sulla birra “gelata” (le birre vanno gustate alla temperatura giusta per esaltarne aromi e sapori; congelarla annichilirebbe ogni suo aspetto organolettico), ma il messaggio rimane: sommiamo birra, partita e magari anche una buona pizza ed otteniamo il prototipo di uomo del senso comune. 

Permettetemi di dissentire (ancora una volta con tutti i rispetti per mister Boskov). 

In primis, non sono solo gli uomini ad amare il calcio, così come ogni altro sport: la società sta sdoganando certi stereotipi. In seconda battuta, invece, mi vorrei soffermare sul facile, se non scontato, connubio tra birra, pizza e partita. Anche Just Eat, in un’indagine sulle abitudini di consumo degli italiani di fronte a 90 minuti calcistici ha parlato di pizza e birra, quasi considerandoli come membri di una coppia assodata ed inossidabile. 

Beh, questo è un caso da “sì, ma no”.

Assieme ad una sempre più diffusa e radicata passione della birra artigianale (anche e soprattutto nostrana), si sta affermando con forza la cultura dell’abbinamento gastronomico, con etichette ordinate appositamente in base alla pietanza scelta o viceversa. Non sono certo il primo a dirlo: nel nostro Paese sono moltissime le eccellenze culinarie a disposizione di tutti. Certamente la pizza fa parte di queste, e lungi da me il fatto di voler sdoganare un abbinamento così fortunato e così radicato, ma ehi, non c’è solo quello. 

Le “critiche” (che poi non siamo stati così cattivi, dai) al celebre aforisma di mister Boskov non erano certe indirizzate a lui o alla frase in sé, bensì a quanti ancora danno per scontato un connubio simile e le varie caratteristiche che vengono troppo facilmente appioppate agli amanti della birra ed ai tifosi di calcio. 

Si sbagliano. Gli amanti della birra non sono tutti tipi da “rutto libero” e bottiglie ghiacciate; gli amanti del calcio non sono tutti allenatori improvvisati o tifosi violenti. 

Spesso, il senso comune è in errore, e lo dice praticamente qualsiasi filosofo sia passato per i manuali di storia del pensiero… e per questo caso particolare lo diciamo anche noi. 

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