Uno sguardo sulla Brewers Association

Ogni paese (o quasi) ha una o più associazioni legate al mondo della birra artigianale. Birrifici, pub, consumatori e fornitori di materie prime… ogni associazione si lega a determinate battaglie e può contare sull’appoggio dei soggetti che rappresenta con fierezza. 

Se però volessimo parlare di una delle associazioni più influenti nel panorama globale della birra artigianale, quella è senz’altro la Brewers Association americana. 

Nata nel 2005 dall’unione di due associazioni precedenti (Association of Brewers e Brewers’ Association of America), la BA può contare su oltre 5.400 protagonisti del settore della birra artigianale americana, ed ognuno di questi può contare sulla BA. 

Una frase dell’Associazione può bene racchiudere il senso del suo operato quotidiano e della sua mission: “for Brewers and by Brewers”. Questo perché la BA opera quotidianamente allo scopo di promuovere e proteggere i birrai artigianali americani, i loro prodotti e tutti gli appassionati. 

Dalla sua sede di Boulder in Colorado, e sotto la direzione dell’attuale presidente Bob Paese, la BA non smette di lottare per le condizioni di parità per i birrai in tutti gli stati americani, dato che non in tutti e 50 ci sono le medesime leggi più o meno favorevoli. 

La scena craft americana è senza dubbio molto movimentata, in senso assolutamente positivo, ma ciò non toglie che alcuni birrifici abbiano mezzi di produzione migliori di altri. Le disuguaglianze (quando sono minime e contenute) possono sì arricchire un mercato, ma se eccessivamente marcate possono lasciare indietro i birrifici più piccoli e catalizzare l’offerta del movimento artigianale solo su pochi nomi. Anche per questo, la BA vuole essere un faro non solo per i diritti dei birrai, ma anche per una loro uguaglianza strumentale de facto. Tutto questo senza dimenticare il valore di una produzione sostenibile. 

Con la Brewers Association, il panorama brassicolo americano conta eventi e riconoscimenti tra i più rinomati e ricercati de settore mondiale. Ma non solo questo. Nei momenti di crisi del settore (per esempio, il recente scandalo legato ad accuse di sessismo e discriminazioni in molti birrifici), la BA si trasforma in un ente sociale a tutti gli effetti, difendendo la libertà e la dignità delle persone, prima che dei lavoratori del settore della birra.

Per concludere questa semplice carrellata di nozioni, anche di fronte alle complessità sociali a cui si è dovuta confrontare, la BA ha sempre mantenuto una linea che valorizzasse il lato umano, oltre che quello meramente produttivo, dei birrifici. E allora, la frase citata precedentemente, ha davvero senso di essere ripetuta, ripresa ed ammirata: “for Brewers and by Brewers

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