Fine restrizioni Uk, Camra: “uscirne migliori”

Gli allentamenti delle restrizioni, annunciate come provvedimenti imminenti da parte di Boris Johnson, fanno sorridere i pub e la Camra, l’associazione legata a tutto il settore della birra artigianale britannica. 

Si parla di un ritorno alla normalità tanto agognato sia da parte dell’associazione stessa, sia dagli inglesi. Nel tempo, infatti, sono state molte le proposte e le richieste fatte da diversi esponenti della vita politica e civile della Gran Bretagna affinché si aiutassero i pub e i birrifici a sopravvivere. Ora, con l’ulteriore allentamento delle restrizioni anti-Covid, si potrà tornare a vivere l’autentica esperienza dei pub. Nick Antona, presidente Camra, commenta così questo particolare momento: “Questa mossa aiuterà a garantire che i nostri amati pub possano sopravvivere e prosperare anche dopo la pandemia e continuare a svolgere il loro ruolo vitale nelle nostre comunità.” Per Antona e la Camra, però, non bisogna adagiarsi sugli allori: “Anche se la revoca delle restrizioni sarà accolta calorosamente dai publicans, dai frequentatori di pub e dai birrifici che li servono, questo non è un ‘job done’”. Il messaggio di Camra è chiaro: abbiamo attraversato un periodo molto complicato, in cui abbiamo davvero capito l’importanza dei pub e della birra come luoghi e mezzo di incontro e socialità; non possiamo ignorare ciò che prima della pandemia andava comunque migliorato. La pandemia ci ha fatto capire che bisogna sempre uscire migliori dalle avversità. Ecco perché Antona e la Camera tutta vogliono chiedere al governo “di sostenere la nostra campagna per un’aliquota differenziale sulla birra alla spina, che livellerebbe il campo di gioco tra il prezzo della birra venduta in contesti sociali e comunitari rispetto all’alcol del supermercato consumato a casa”. Un provvedimento fondamentale a cui il mondo della birra artigianale britannica non può assolutamente rinunciare. 

La nota pubblicata dall’associazione britannica si conclude infine con un invito ai cittadini per continuare ad aiutare i locali e i birrifici con la loro presenza, ma esorta anche il governo inglese affinché non vengano meno gli aiuti economici per far sì che l’intero settore possa rialzarsi e camminare con le proprie gambe in un’effettiva ripresa. 

Total
0
Shares
Related Posts