“Long live the club”: nuova vita per l’iniziativa inglese

Dopo un anno e mezzo, i locali del Regno Unito possono tornare alla normalità e, proprio ora, la publican e modella Jodie Kidd ha rilanciato la campagna “Long Live The Local” a favore della grande famiglia dei pub.

Proprio ieri scrivevamo su queste pagine della posizione della Camra nei riguardi dell’allentamento delle restrizioni imposte ai pub. Il tutto si può riassumere con una frase: “bene ma non (ancora) benissimo”. Sì perché l’associazione inglese ha atteso tanto a lungo il ritorno alla normalità, ma lo ha fatto chiedendo sempre di modificare quelle leggi e quelle tasse che non avrebbero permesso ai pub di riprendersi completamente. Su questa stessa linea si pone anche  Jodie Kidd, che dal 2017 è proprietaria di un pub nel Sussex. La Kidd, come molti suoi colleghi, ha subito le restrizioni imposte dalla pandemia, e ora rilancia la campagna “Long live the club”. Questa aveva già ottenuto dei risultati nel 2018, a fronte delle altissime aliquote sulla birra, ma ora ritorna nel 2021 per chiedere a gran voce al governo britannico di investire nei pub attraverso una riduzione dell’IVA e dell’imposta sulla birra. Ciò aiuterà i pub e i birrifici a riprendersi adesso e poter prosperare nei prossimi anni. A sua volta, questa crescita creerà comunità più connesse e vivaci, investimenti locali e occupazione vitale e garantirà che il ricco patrimonio inglese di pub e birra continui per le generazioni future.

La petizione “Long live the club” ha già raggiunto più di 10mila firme, a fronte di numeri che ci parlano di 2.360 pub falliti a causa del covid. In Inghilterra i pub sono una cosa seria, con un’enorme importanza socioeconomica percepita da tutti i cittadini inglesi.

Total
0
Shares
Related Posts