Leggi regionali e Decreto Sostegni: a che punto siamo?

Con le progressive riaperture, sembra che la birra artigianale italiana possa finalmente iniziare a tirare un respiro di sollievo. È anche vero, tuttavia, che per molte realtà del mondo craft italiano, i danni subiti dalle due fasi della pandemia potrebbero essere irreparabili. Ecco perché in tutta Italia si parla di mettere a disposizione degli aiuti concreti, affinché questa ripresa rappresenti effettivamente la possibilità per uno slancio in avanti. 

Nel nostro Paese, nella giornata di ieri si sono mossi dei passi avanti in questo senso. In primis, anche l’Umbria (dopo Lombardia, Piemonte, Puglia, Lazio e Abruzzo) spinge per avere una legge a favore delle proprie birre artigianali regionali. Tra i molti provvedimenti proposti per “sostenere il settore brassicolo regionale”, l’Umbria parla di stanziare un tesoretto annuale “pari ad 80mila euro nel 2022 e 2023 e 50mila euro già nel 2021”, spiega Paola Fioroni, vicepresidente dell’Assemblea Legislativa, che aggiunge “Si intende altresì introdurre – spiega – la figura professionale del Mastro Birraio, istituire il registro dei birrifici artigianali ed agricoli umbri e dei relativi mastri birrai nonché la creazione di un portale telematico regionale sulla birra agricola e artigianale, con fine pubblicitario e promozionale e per una maggiore conoscibilità dei birrifici agricoli ed artigianali umbri”.

A livello nazionale, invece, sempre nella giornata di ieri, si è mosso qualcosa a Roma, con un emendamento inserito nel Decreto Sostegni Bis ed approvato dalla Camera. Questo prevederebbe di aiuti economici pari a 10 milioni di euro a fondo perduto per i birrifici artigianali italiani, a cui questi potranno avere accesso in proporzione di 0,23 euro per ogni litro di birra prodotto e registrato nel 2020. Il paragone con l’anno passato (difficoltoso anche sotto il lato produttivo) potrebbe sicuramente creare delle perplessità, ma da Roma assicurano che i soldi saranno presi dai fondi già stanziati per il sostegno alle filiere. 

L’iter per avere la piena approvazione della legge umbra e degli aiuti economici del Decreto Sostegni Bis non è immediato, ma già il fatto che si muova qualcosa (più di qualcosa) è molto positivo per tutto il settore e per chi ne è appassionato. Rimaniamo in attesa, fiduciosi.

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