La birra motore del turismo, la ricerca AssoBirra

Quest’anno sembra che moltissimi italiani, specialmente amanti della birra, abbiano optato per delle vacanze all’insegna del gusto. Si parla di turismo di prossimità, certo, ma non per questo qualitativamente inferiore. Come evidenzia AssoBirra, 6 amanti della birra su 10 programmerebbero le loro vacanze alla scoperta di birrifici ed eventi a tema birra, con un 88% di intervistati che vorrebbe proprio più eventi e più radicati, tanto da diventare “tradizionali”.

Nella ricerca, condotta da BVA Doxa per Assobirra, si legge che il 45% degli intervistati farà le vacanze in una Regione italiana, a contatto con la natura o in totale relax. Il filo comune che lega tutti gli intervistati è proprio la birra: più della metà sono sinceramente spinti dalla voglia di approfondire le realtà brassicole del nostro Paese, birrifici o eventi (più o meno locali) che siano. La consapevolezza della ricchezza birraria e gastronomica del nostro Paese, porta sempre più persone a viaggiare nei nostri territori. Il 62% degli intervistati ha deciso, almeno una volta, un viaggio con finalità enogastronomiche per gustare birra e cibi locali (specialmente i giovani under 44, che contano un +69%). Di questi, ben il 72% ha scelto la propria meta finale proprio sulla base della presenza di eventi locali a tema birra.

“Negli ultimi anni, gli italiani hanno manifestato una passione sempre maggiore verso la cultura della birra con tutto il mondo che le ruota intorno, dalla scoperta dei siti produttivi agli abbinamenti con il cibo. Non solo un momento di consumo, la birra oggi è diventata anche un’esperienza da vivere ed è ciò che emerge con forza dai risultati di questa nuova edizione del Centro Informazione Birra ha commentato Andrea Bagnolini, Direttore Generale di AssoBirra.

Come evidenziato anche dalla ricerca di AssoBirra, la nostra bevanda artigianale è sempre più un motore di passione, di consumi, di turismo e di valore per tutto il territorio italiano.

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