Inghilterra: il trend dei nuovi pub

Abbiamo già parlato del pub da guinness dei primati con 42 spine e molte più birre disponibili, aperto a Luglio nel Lancashire. Questo enorme locale fa parte della scuderia di un noto gruppo edile, che ha voluto fare le cose molto in grande con la sua birreria. Per quanto l’apertura di pub e birrerie legati a grandi marchi non sia un’enorme novità, negli ultimi tempi, in Inghilterra, si stanno registrando dei casi che sembrano evidenziare una certa tendenza proprio verso questo tipo di aperture.

In poco tempo, tra Londra e Manchester, sono stati aperti due pub con una forte attrattiva locale, ma con alle spalle tutta la solidità di marchi come Heineken e BrewDog. A North London, di fronte il Tottenham Hotspur Stadium, il birrificio inglese Beavertown Brewery (proprietà del colosso mondiale di birra) ha aperto il suo primo locale, interamente griffato con i suoi colori, il suo stile e le sue birre. A qualche chilometro di distanza, BrewDog ha aperto il suo locale a Manchester: una birreria comprensiva di impianti di produzione e di camere.

La domanda sorge spontanea: per un publican, la scelta di affidarsi ad un gruppo più grande e (per molti versi) più solido, è un contraccolpo delle restrizioni da Covid oppure, proprio dopo l’esperienza delle restrizioni, appare come un modo più sicuro per svolgere il proprio lavoro?

Ciò che per ora è certo, è che in Inghilterra si registrano diverse notizie riguardo queste nuove aperture veicolate da grandi marchi ed imprenditori. Forse perché questi hanno la liquidità e gli strumenti per andare a colmare il vuoto geografico lasciato da alcuni pub che non hanno più rialzato la saracinesca dopo le restrizioni, oppure perché certi publican, proprio per evitare una fine simile, accettano di customizzare il proprio locale in favore di una maggiore sicurezza alle spalle. Pub simili non sono certo una novità nel panorama mondiale (lo stesso Brewdog ne possiede già parecchi altri), ma la risonanza avuta da queste aperture ravvicinate da’ da pensare che di fronte a queste notizie si possa iniziare a parlare di un fenomeno in crescita.

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