Birra dell’anno 2021: MC77 miglior birrificio, Lombardia regione più premiata

Il marchigiano MC77 si aggiudica il prestigioso riconoscimento di Birrificio dell’anno per il 2021, bissando il premio di Birraio dell’Anno conferitogli da Fermento Birra nell’edizione del 2019. I risultati annunciati nella giornata di ieri nella cornice dell’apertura di CIBUS – Fiere di Parma, hanno visto trionfare il birrificio di Serrapetrona in provincia di Macerata, che strappa lo scettro al Ritual Lab (vincitore dell’anno scorso) con due ori e un argento in tre differenti categorie sulle 45 previste ai nastri di partenza.

La vittoria del birrificio di Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani non è stata, però, una fuga in solitaria. Al momento della premiazione è stato annunciato che il MC77 aveva gli stessi punti di un altro birrificio (non meglio precisato), ma il regolamento del concorso prevedeva che la vittoria andasse a chi avesse vinto medaglie nelle categorie più “popolose”. Così è stato, dunque, per il birrificio del maceratese, che si è aggiudicato l’oro nella categoria delle Double IPA, grazie alla sua Breaking Hops, e in quella delle Blanche con la San Lorenzo; mentre è arrivata secondo nelle birre affinate in legno con la Zerbster Bitterbier.

La rassegna (di certo tra le più importanti del nostro paese) ha visto un parterre di 60 giudici internazionali per ben 1599 birre presentate da 207 birrifici da tutta Italia, con i dati che ci parlano della Lombardia come regione più premiata grazie alle sue 25 etichette medagliate, davanti a Veneto (14), Emilia Romagna e Piemonte (13).

Mentre gli eventi Unionbirrai continuano nella cornice del CIBUS, il concorso di Birra dell’Anno ci saluta fino all’anno prossimo, dove altre birre e altri birrai si daranno battaglia. Noi, intanto, brindiamo ad ognuno di loro.

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