Una coalizione di birrifici contro il cambiamento climatico

Ben 25 birrifici si sono riuniti in un’unica lettera aperta e rivolta ai leader mondiali, dove li invitano a prendere decisioni forti e concrete per contrastare il cambiamento climatico in previsione del COP26 del mese di novembre.

Nella lettera dei 25 birrifici guidati dal londinese Toast Ale (tra cui troviamo anche Adnams, Northern Monk, Utopian Brewery e Guinness), si legge la richiesta di cogliere “l’opportunità unica nella vita di proteggere le persone e la natura dagli effetti della crisi climatica globale“, sottolineando come i sistemi alimentari siano responsabili di circa un terzo delle emissioni di gas serra e dell’80% delle deforestazioni globali.

I birrifici firmatari si sono già mossi per dare un segno concreto del loro impegno dando vita ad una limited edition di birre create con pane in eccedenza che sarebbe stato altrimenti sprecato. Con la Companion Series (questo il nome della limited edition dei birrifici) si prevede di raccogliere circa 65.000 £ da donare ad enti di beneficenza in difesa dell’ambiente, come Soil Heroes Rainforest Trust UK.

È emozionante lanciare la Companion Series insieme a 24 dei nostri birrifici associati.” Ha commentato Tristram Stuart, co-fondatore di Toast Ale “Non solo stiamo raccogliendo fondi per alcune fantastiche organizzazioni che svolgono un lavoro importante nell’ambito della conservazione delle foreste e dell’agricoltura rigenerativa, ma stiamo anche inviando un messaggio ai leader mondiali, alle imprese e alla società in generale dicendo che ci impegniamo a collaborare per affrontare un problema che è più grande di tutti noi.”

I birrifici coinvolti nell’iniziativa si sono già attivati sotto l’egida del Toast Ale (che produce birra con pane invenduto dalla sua fondazione nel 2015). La speranza, ovviamente, è che la loro iniziativa non rimanga inascoltata, ma che sia invece premiata e imitata.

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